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Tipologie dei regolatori di carica

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I regolatori di carica sono un componente fondamentale per stabilizzare l’energia prodotta dai moduli fotovoltaici e renderla utile a ricaricare le batterie ad esso collegate.

Per scegliere il corretto regolatore di carica bisogna tenere in considerazione la tensione Nominale dei moduli fotovoltaici e quella delle batterie e valutare in base alle caratteristiche tecniche del singolo regolatore.

Regolatori di carica MPPT

Un regolatore di carica MPPT effettua una conversione elettrica DC/DC tra modulo fotovoltaico e batteria, garantendo che il modulo fotovoltaico lavori sempre nel suo punto di massima potenza (Maximum Power Point) tramite un opportuno algoritmo di ricerca (Tracking).

I regolatori MPPT sono dunque in grado di utilizzare tutta la potenza generata dal pannello per caricare la batteria.
Il regolatore MPPT è in grado di sfruttare pienamente un pannello fotovoltaico con tensione di lavoro superiore al pacco batterie  e quindi consente di produrre maggiore energia rispetto ad un regolatore PWM.
In questo caso, è possibile utilizzare moduli fotovoltaici con tensione nominare a 24V e ricaricare batterie da 12V.

Regolatori di carica PWM

I regolatori di carica PWM sono i primi ad essere stati immessi nel mercato.
Solitamente la loto tensione massima accettata è di poco superiore a quella delle batterie. Questa tipologia di regolatori è ideale per i moduli di piccola taglia o per sistemi in cui moduli e batterie hanno tensioni simili.

Se la tensione del pannello è di poco superiore a quella della batteria (tipico caso di un pannello 12V a 30 celle e batteria 12V), il regolatore PWM è sufficiente in quanto ha un rendimento simile all’MPPT.
Ad esempio se si utilizzano moduli a 60 celle, quindi con tensione nominale a 24V, la batterie devono avere una tensione di 24V.